WMF 2026: Lead Generation Di Valore Nell’Era Dell’AI Search

Due appuntamenti al WMF 2026: sui dati per migliorare la qualità dei lead generati, e le nuove logiche di posizionamento, visibilità e reputazione nell’era dell’AI Search
Anche quest’anno WMR, assieme a Studio Cappello (Digital Marketing Agency) sarà tra i principali protagonisti del WMF – We Make Future 2026, l’evento di riferimento a livello internazionale per l’innovazione, il digitale, il marketing e la tecnologia in programma a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno.
I nostri specialisti saliranno sul palco con due interventi per presentare a imprenditori, manager e giovani talenti soluzioni per affrontare i cambiamenti che stanno ridefinendo il modo in cui le aziende intercettano utenti e potenziali clienti online:
- campagne Ads & Adv di lead generation profittevoli, grazie a un focus sui dati del CRM e i risultati delle campagne;
- posizionamento dei brand nei nuovi sistemi di ricerca basati sull’Intelligenza Artificiale, per andare incontro ai nuovi comportamenti di ricerca conversazionale.
I dati del CRM aumentano l’efficacia degli investimenti pubblicitari: il caso presentato da WMR
Secondo le ricerche pubblicate dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, la gestione e l’integrazione dei dati interni (come quelli dei sistemi gestionali CRM) rappresentano la principale sfida per le aziende che vogliono aumentare l’efficacia dei propri investimenti pubblicitari.
Il primo appuntamento, in programma il 24 giugno dalle 16:10 alle 16:40 presso il Premium Stage – Sala Advertising, partirà proprio da questa sfida.
Il progetto illustrato da Leonardo Cioli, Digital Advertising Strategist di WMR, con lo speech “I form mentono, le vendite no: la guida al Value-Driven Search”, si focalizzerà sull’integrazione tra CRM e campagne Google Ads per la lead generation nel settore Education.
Con i dati e le informazioni su clienti e potenziali clienti del CRM, gli algoritmi di Google hanno appreso quali contatti avessero maggiori probabilità di iscriversi realmente a un percorso scolastico, migliorando la qualità delle campagne di ricerca sponsorizzate (Search Ads) e dei formati automatizzati multi-canale (Performance Max).
Questo approccio di Value-Based Bidding, una modalità di gestione delle campagne pubblicitarie online che utilizza sistemi automatici per investire maggiormente sulle persone che hanno più probabilità di trasformarsi in clienti reali e generare quindi valore concreto per l’azienda, ha portato a un incremento dall’11% al 39% del numero di lead che, dopo aver lasciato un contatto, hanno prenotato un appuntamento con la scuola.
Come farsi trovare (e capire) nell’era dell’AI Search
La recente ricerca Netcomm NetRetail 2026 conferma che oltre il 13% degli utenti che acquistano online si affida già ai sistemi IA per ridurre la complessità e riassumere le informazioni, rendendo i percorsi d’acquisto sempre più frammentati e influenzati dalle risposte dirette dei motori conversazionali e da AI Overview e AI Mode
Insomma, oggi cercare informazioni e acquistare online è profondamente cambiato rispetto a pochi anni fa. Tutt’altro che una novità per il team SEO & AI Search di Studio Cappello che di evoluzione dei comportamenti di ricerca guidata dall’AI, parla ormai da diverso tempo nei principali eventi di settore, con casi come Marina Militare Sportswear e bofrost* Italia.
Il 25 giugno dalle 15:00 alle 16:40 presso il Workshop Stage, torneremo sul tema: Andrea Melloni, Head of SEO & AI Search, e Niccolò Crippa, SEO & AI Search Specialist, guideranno il workshop interattivo intitolato “Tra ricerca e scelta: progettare Search Journey per essere trovati, compresi e raccomandati”.
Il workshop mostrerà come presidare una Search Journey evoluta, il percorso che oggi accompagna una persona dalla prima ricerca fino alla decisione finale, partendo dall’analisi dei bisogni degli utenti, dei dubbi che emergono durante il processo decisionale e dei diversi livelli di consapevolezza rispetto a un problema o a una soluzione.
L’obiettivo dello speech è insegnare a capire quali contenuti, canali e informazioni siano davvero necessari per aiutare un brand a essere trovato, compreso, valutato e infine scelto, anche nei nuovi ambienti di ricerca conversazionale. Verrà mostrato come strutturare testi, dati e informazioni aziendali affinché l’azienda sia facilmente rintracciabile, valutata positivamente e raccomandata anche dagli assistenti virtuali, proteggendo la reputazione e la visibilità del business e la crescita di conversioni e fatturato.







